PerissinottoImmaginate di essere una psicologa che per necessità si trova a fare la detective. Immaginate di ritrovarvi in mezzo al nulla, di notte, a scavare in cerca di un cadavere. Il terrore di Anna Pavesi, protagonista del libro di Perissinotto, è autentico quanto le atmosfere ovattate dalla nebbia in cui si muove.

Vincitore del Premio Grinzane Cavour 2005 Alessandro Perissinotto, torinese, costruisce un giallo convincente anche se a tratti rigido. L'ambientazione bergmasca giova al realismo dell'intreccio e il modo di dar voce a una donna appare tutto sommato credibile. Con alcuni ma, naturalmente.

Si tratta senza dubbio di un autore da tenere d'occhio, che potrebbe però maturare e lasciare da parte qualche caduta nel "pensierocosmicoinseritoacaso" tanto per dare spessore al racconto. Sinceramente, non ce n'è bisogno. Anche se alcuni elementi della trama appaiono un po' deboli, il romanzo è avvincente e le sottotrame sentimentali e affettive sono ben equilibrate.

Ideale per: una serata primaverile o estiva. Assolutamente sconsigliato in autunno