Cresciuta con una ferrea educazione classica, a suon di lingue morte e vecchi, polverosi professori, solo recentemente – ammetto la mia pecca – mi sono avvicinata, grazie a qualche amico e al mio compagno, al mondo del fumetto.
Mondo spesso molto meno banale di tanti "best sellers" da libreria patinata, mondo in cui calarsi rivela altri miliardi di mondi diversi…
Da qualche mese ho scoperto Rat Man, l'antieroe che occhieggia alla Marvel, di Leo Ortolani. Rat Man, nel suo modo surreale, mette a nudo le contraddizioni di un mondo dove spesso è più importante apparire che essere e riesce a cogliere il lato ridicolo di questo secolo in modo semplice, immediato ma per nulla banale.
Se volete saperne di più, andate al sito ufficiale dell'uomo topo: http://www.imd.it/Rat-Man/Indice.htm
ave et salve
Panzallaria
5 April, 2006 at 10:28 pm
Posso segnalare un fumetto che è molto, molto più di un fumetto? “Il ritorno del Cavaliere Oscuro”. Frank Miller.
E comunque RatMan è leggendario (RatMan contro il Dottor Destino fa MORIRE)
Iorek