Cresciuta con una ferrea educazione classica, a suon di lingue morte e vecchi, polverosi professori, solo recentemente – ammetto la mia pecca – mi sono avvicinata, grazie a qualche amico e al mio compagno, al mondo del fumetto.

Mondo spesso molto meno banale di tanti "best sellers" da libreria patinata, mondo in cui calarsi rivela altri miliardi di mondi diversi…

Da qualche mese ho scoperto Rat Man, l'antieroe che occhieggia alla Marvel, di Leo Ortolani. Rat Man, nel suo modo surreale, mette a nudo le contraddizioni di un mondo dove spesso è più importante apparire che essere e riesce a cogliere il lato ridicolo di questo secolo in modo semplice, immediato ma per nulla banale.

Se volete saperne di più, andate al sito ufficiale dell'uomo topo: http://www.imd.it/Rat-Man/Indice.htm 

ave et salve

Panzallaria